Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Silvio Pellico
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
«Chi mente, se anche non scoperto, ha la punizione in sé medesimo; egli sente che tradisce un dovere e si degrada.»

(Silvio Pellico, da Dei doveri degli uomini.)

Silvio Pellico (Saluzzo, 24 giugno 1789Torino, 31 gennaio 1854) è stato uno scrittore, poeta e patriota italiano, noto soprattutto come autore de Le mie prigioni.

Contents

Opere
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Biografia

Nasce il 24 giugnocite-ref-1[1] 1789 a mwdaSaluzzo, oggi in mwdqprovincia di Cuneo, secondogenito del commerciante mwdgpiemontese di origine mwdwsalentina Onorato Pellico (1763-1838) e della mweasavoiarda Margherita Tournier (1763-1837), originaria di mweqChambéry. Sia Silvio che i quattro fratelli ricevono un'educazione cattolica dalla devota madre. Uno dei suoi fratelli, mwegFrancesco, divenne mwewgesuita; le sorelle Giuseppina e Maria Angiola presero i voti. Il primogenito Luigi (1788-1841) tentò la carriera politica, condividendo le idee di Silvio e le sue stesse passioni letterarie.

Dopo gli studi a mwfqPinerolo, dove suo padre nel 1792 aveva rilevato la gestione di un negozio, nel 1799, in seguito al fallimento dell'attività paterna, andò a vivere con la famiglia a mwfgTorino e in seguito fu inviato dai genitori in mwfwFrancia, a mwgaLione, per fare pratica nel settore commerciale. Nella città francese Pellico dimostrò scarsa inclinazione per gli affari, appassionandosi invece agli studi classici, alle lingue e agli autori contemporanei, quali mwgqUgo Foscolo e mwggVittorio Alfieri, di cui diventò un fervente ammiratore.

Al rientro in Italia, nel 1809, si stabilì con la famiglia a mwhaMilano, dove il padre aveva trovato un impiego pubblico al Ministero della Guerra del mwhqRegno d'Italia. A Milano Pellico fu insegnante di francese presso il mwhgcollegio militare. Giovane entusiasta della poesia neoclassica, frequentò mwhwVincenzo Monti e Ugo Foscolo, legando in particolare con quest'ultimo. Cominciò a scrivere tragedie in versi di impianto classico, come mwiaLaodamia (1813) ed mwiqEufemio di Messina. Alla mwigcaduta del regime napoleonico (1814) perse la cattedra di francese. Il 20 agosto 1815 a Milano venne rappresentata la sua tragedia mwiwFrancesca da Riminicite-ref-2[2]. La tragedia reinterpreta l'episodio dantesco alla luce delle influenze romantiche e risorgimentali del periodo lombardo.

Nel 1816 si trasferì ad mwnwArluno, nella casa del conte mwoaPorro Lambertenghi, dove fu istitutore dei figli Domenico (Mimino) e mwoqGiulio.

Strinse relazioni con personaggi della cultura, come mwowMadame de Staël e mwpaFriedrich von Schlegel, mwpqFederico Confaloniericite-ref-3[3], mwqgGian Domenico Romagnosi e mwqwGiovanni Berchet. In questi circoli venivano sviluppate idee tendenzialmente risorgimentali, rivolte alla possibilità di indipendenza nazionale; in questo clima, nel 1818 venne fondata la rivista mwramwrqIl Conciliatore, di cui Pellico fu redattore e direttore.

Pellico e gran parte degli amici facevano parte della setta segreta dei cosiddetti "Federati". Scoperti dalla polizia austriaca, che era riuscita ad intercettare alcune lettere compromettenti di mwtqPiero Maroncelli, il 13 ottobre 1820 Pellico, lo stesso Maroncelli, mwtgMelchiorre Gioia e altri furono arrestati. Da Milano Pellico fu condotto alla mwtwprigione dei Piombi di mwuaVenezia e poi in quella dell'isola di Murano, dove rimase fino al 20 febbraio 1822. A Venezia fu letta pubblicamente il 21 febbraio 1822 la sentenza del celebre mwuqprocesso Maroncelli-Pellico (condotto dal famoso magistrato mwugAntonio Salvotti).

I due imputati furono condannati alla pena di morte. Per entrambi, poi, la pena fu commutata: venti anni di carcere duro per Maroncelli, quindici per Pellico. A fine marzo i condannati furono condotti nella mwvafortezza austriaca dello Spielberg. Partiti la notte fra il 25 e il 26 marzo, attraverso mwvqUdine e mwvgLubiana giunsero alla prigione, situata a Brünn, l'odierna mwvwBrno, in mwwaMoravia. La dura esperienza carceraria costituì il soggetto del libro di memorie mwwqmwwgLe mie prigioni, scritto dopo la scarcerazione,cite-ref-4[4] che ebbe grande popolarità ed esercitò notevole influenza sul mwxwmovimento risorgimentale. mwyaMetternich ammise che «il libro danneggiò l'mwyqAustria più di una battaglia persa»cite-ref-5[5]. Pellico scrisse anche le mwzgMemorie dopo la scarcerazione, testo andato perduto.

Dopo il ritorno alla libertà (1830), Pellico tornò a vivere nella mwaacasa dei genitori e pubblicò altre mwaqtragedie: mwagGismonda da Mendrisio, mwbaLeoniero, mwbqErodiade, mwbgTommaso Moro e mwbwCorradino. Pubblicò anche il libro morale mwcaI doveri degli uomini (1834) e mwcqPoesie di genere mwcgromantico. Venne assunto dai marchesi di Barolo mwcwCarlo Tancredi Falletti e mwdaGiulia Colbertcite-ref-6[6] (ai quali fu presentato da mweqCesare Balbo) e rimase a mwegPalazzo Barolo fino alla morte. Nel 1838 re mwewCarlo Alberto di Savoia lo beneficiò con una pensione annua di 600 lire, collaborando alle loro attività benefiche e religiose. Nel 1851 Pellico e Giulia Colbert Faletti entrarono nel mwfalaicato francescano come terziari.

Silvio Pellico morì il 31 gennaio 1854. È sepolto nel mwfgcimitero monumentale di Torino (campo primitivo Ovest, edicola n. 266).

Vita sentimentale

Silvio Pellico ebbe due storie d'amore importanti nella sua vitacite-ref-7[7]. La prima fu con l'attrice Teresa Marchionni: la relazione, contrastata dalla famiglia di Pellico (che non voleva vederlo unito a un'attrice) e sofferta (perché all'inizio non ricambiata), si concluse bruscamente nell'ottobre del 1820 a causa dell'arresto dello scrittorecite-ref-8[8]. La seconda fu con la nobildonna Cristina Archinto Trivulzio: Pellico si innamorò della dama nell'estate del 1819, ma ella sposò nel novembre dello stesso anno il conte milanese Giuseppe Archintocite-ref-9[9]. I due innamorati si rividero solamente nel 1836cite-ref-10[10], ma dovettero passare altri undici anni prima di ritrovarsi definitivamente.

Religiosità

Durante la prigionia in carcere (durata dal 1820 al 1830) iniziò per Silvio Pellico un periodo di profonda riflessione personale che lo portò a riabbracciare la fede cristiana, che aveva abbandonato durante il periodo francese trascorso a Lione. Un compagno di prigionia, il conte mwkwAntonio Fortunato Orobonicite-ref-11[11] lo avvicinò nella fede religiosa.

«"E se, per accidente poco sperabile, ritornassimo nella società" diceva Oroboni "saremmo noi così pusillanimi da non confessare il Vangelo? da prenderci soggezione, se alcuno immaginerà che la prigione abbia indebolito i nostri animi, e che per imbecillità siamo divenuti più fermi nella credenza?"

"Oroboni mio" gli dissi "la tua dimanda mi svela la tua risposta, e questa è anche la mia. La somma delle viltà è d'esser schiavo de' giudizi altrui, quando hassi la persuasione che sono falsi. Non credo che tal viltà né tu né io l'avremmo mai.»

(Silvio Pellico, Le mie prigioni, cap. LXX.)

Durante i lunghi dieci anni di prigionia, il Pellico partecipò regolarmente alla messa domenicale. Dal carcere scrisse al padre nel 1822: mwmgTutti i mali mi sono diventati leggeri dacché ho acquistato qui il massimo dei beni, la religione, che il turbine del mondo m'aveva quasi rapitocite-ref-12[12]. Pellico ringraziò la Provvidenza dedicandole le ultime righe de mwnwLe mie prigioni:

«Ah! delle mie passate sciagure e della contentezza presente, come di tutto il bene e il male che mi sarà ancora serbato, sia benedetta la Provvidenza, della quale gli uomini e le cose, si voglia o non si voglia, sono mirabili stromenti ch'ella sa adoprare a fini degni di sé.»

(Silvio Pellico, Le mie prigioni, cap. IC.)

Percorso letterario

La prima tragedia di successo del Pellico fu la mwqaFrancesca da Rimini, composta tra il 1813 e il 1815 e rappresentata per la prima volta al Teatro Re di Milano il 18 agosto 1815 con mwqgLuigi Domeniconi nella parte di Paolo e mwqwCarlotta Marchionni nella parte di Francescacite-ref-13[13]. Il testo è ispirato all'episodio dantesco, ma con caratteri nuovi, presentando alcune delle caratteristiche della tragedia romantica nelle tematiche patriottiche e sentimentali. La tragedia ebbe diffusione non solo in Italia, ma anche in Europa, con traduzioni in francese e in inglesecite-ref-14[14].

Prima della mwtqFrancesca, Silvio Pellico aveva composto un mwtgTurno ed una mwtwLaodamia, di cui parla nelle lettere agli amici Foscolo e Stanislao Marchisio, i cui manoscritti sono conservati attualmente nell'archivio della rivista mwuamwuqLa Civiltà Cattolica. Aveva inoltre lavorato al romanzo storico mwugCola di Rienzo, che lo impegnò particolarmente e il cui manoscritto è stato recuperato nell'archivio de mwuwLa Civiltà Cattolica e pubblicato nel 1963 a cura di Mario Scotti.cite-ref-15[15] Nel 1820 Pellico pubblicò la tragedia di ambientazione medievale mwwaEufemio da Messina.

Negli anni del processo Pellico compose alcuni poemetti di argomento medievale e altre tragedie, che vennero pubblicate a Torino tra il 1830 e il 1832. Di queste andarono, però, in scena solo mwwgEster d'Engaddi e mwwwGismonda da Mendrisio nelle interpretazioni di Amalia Bettini e Carlotta Marchionni. Entrambe, però, dopo poche rappresentazioni andarono incontro al divieto posto dalla censura, una difficoltà, unita all'insuccesso del mwxaCorradino del 1834cite-ref-16[16]. Nei tre anni in cui non scrisse romanzi né tragedie, Pellico compose un'autobiografia di cui restano solo alcuni frammenti conservati nell'archivio storico del comune di Saluzzo e numerose cantiche, raccolte in due volumi del 1837 intitolati "Poesie inedite". A questi volumi seguì una nuova pausa nel lavoro letterario coincidente con dei lutti personali, dalla morte dei genitori e del fratello fino alla perdita improvvisa del marchese Tancredi Di Barolo.

Nell'inverno 1830/31 Pellico aveva lavorato anche ad un romanzo: mwygRaffaella, o mwywRafaella, una storia di due amici coinvolti nelle lotte medievali tra papato ed impero in Piemonte, contenente diverse allusioni politiche ed autobiografiche. L'opera venne pubblicata solo postuma, con un finale non composto dall'autore, ma aggiunto per dare una conclusione alla vicenda con un intento morale.

Onorificenze

Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia

Intitolazioni

Italia

Molte istituzioni portano il nome di Silvio Pellico, ispirate dall'amore per la patria e la fede che caratterizzò la vita dello scrittore. Tra esse, il Liceo Classico di mw0gCuneo, l'istituto professionale per il commercio di Saluzzo (CN), una scuola media a mw0wLa Spezia, una scuola media di mw1aChioggia (VE), una scuola media a mw1qCamerano (AN), una scuola elementare a mw1gTorino nel quartiere di mw1wSan Salvario, una a mw2aUdine, una a mw2qSanthià (VC), una ad mw2gArluno (MI), una a mw2wCarpeneto (AL), una a mw3aPachino (SR) e una a mw3qSerramanna (VS) ed anche alcuni teatri, come quelli di mw3gTrieste e di mw3wTrecate (NO). Anche la scuola media di mw4aLettere, nella città metropolitana di Napoli, è intitolata a Silvio Pellico. A mw4qImola e mw4gLugo (nella mw4wdiocesi di Imola) i due circoli cattolici sono intitolati alla memoria di Silvio Pellico. Ad mw5aAla (TN) è intitolato a Silvio Pellico il convitto comunale.
Nelle principali città italiane esiste una via dedicata a Silvio Pellico.

Europa

• La via che circonda la collina su cui sorge la mw6gfortezza dello Spielberg, a mw6wBrno, si chiama mw7aPellicovacite-ref-maps-17-0[17];
• A mw8gFiume (in mw8wCroazia), in via dei gelsi, fino alla fine della mw9aseconda guerra mondiale a Silvio Pellico era intestata una scuola elementare. Con il passaggio della sovranità sulla città alle autorità jugoslave all'istituto venne cambiato nome.

America Latina

• Silvio Pellico è una piccola località di 600 abitanti in mw-qArgentina, nel mw-gdipartimento di San Martino, nel Sud-est della mw-wprovincia di Córdoba, fondata nel 1884 da emigranti originari di mw-aSaluzzocite-ref-18[18];
• Nella città brasiliana di mwaqiNatal c'è una via intitolata allo scrittore italiano adattato alla pronuncia portoghese: Rua Sílvio Pelico.

Opere

Edizioni originali

in italiano

• mwaq0Eufemio di Messina tragedia di Silvio Pellico, Milano, Tip. di Vincenzo Ferrario, 1820.
• mwaq8Opere di Silvio Pellico da Saluzzo, Bologna, Tipografia delle Muse nel Mercato di Mezzo, 1821.
• mwareOpere di Silvio Pellico, Parigi, dai torchi di Amedeo Gratiot, presso Thiériot libraio, 1841.
• mwarmCantiche, Bologna, Presso il Nobili e Comp., 1831.
• mwarumwaryLe mie prigioni: memorie di Silvio Pellico da Saluzzo, Torino, Giuseppe Bocca, 1832.

• Traduzioni francesi: mwarkMes prisons: memoires de Silvio Pellico de Saluces, traduits de l'italien et précédées d'une introduction biographique par A. De Latour, ed. ornée du portrait de l'auteur et augmentée de notes historiques par P. Maroncelli, Paris, H. Fournier jeune, 1833. - mwaroMes prisons: memoires de Silvio Pellico, traduction nouvelle, Bruxelles, Societé dis Beauxaris, 1839.
• Traduzioni inglesi: mwarwMy prisons: memoirs of Silvio Pellico, Cambridge, Folsom, 1836. - mwar0My imprisonment: memoirs of Silvio Pellico da Saluzzo, translated from the italian by Thomas Roscoe, Paris, Thieriot, 1837.
• Traduzione spagnola: mwar8Mis prisiones: memorias de Silvio Pellico natural de Saluzo, traducidas del italiano por D. A. Rotondo, precedidas de una introducción biográfica y aumentadas con notas de d. P. Maroncelli, 2ª ed., Madrid, Librería extrangera de Denné y C., 1838.

• mwaseAlle mie prigioni di Silvio Pellico addizioni di Piero Maroncelli, Parigi, Baudry Libreria Europea, 1833.
• mwasmTommaso Moro: tragedia di Silvio Pellico da Saluzzo, Torino, Giuseppe Bocca, 1833.
• mwasuDei doveri degli uomini: discorso ad un giovane di Silvio Pellico da Saluzzo, Torino, Giuseppe Bocca - A spese dell'Autore, 1834. Riproduzione digitale interamente accessibile in mwasyGoogle Books.
• mwasgEugilde della Roccia, Torino, Stamperia Reale, 1834.
• mwasoIl voto a Maria, Torino: Tipografia eredi Botta, 1836 - In occasione dell'epidemia di colera del 1835 la città di Torino era stata consacrata alla Madonna e Pellico aveva scritto una poesia su questa vicenda anche come ringraziamento: infatti dopo il voto l'epidemia si era esaurita in breve tempo.
• mwaswIl Sacro monte di Varallo: carme, Varallo, coi tipi di Teresa Rachetti ved. Caligaris, 1836.
• mwas4Poesie inedite di Silvio Pellico da Saluzzo, Parigi, Presso Baudry Libreria Europea (dalla stamperia di Crapelet), 1837.
• mwata La morte di Dante, 1837.
• mwatiPer l'opera della propagazione della fede. Inni di Silvio Pellico, [Torino], Dalla stamperia Racca ed Enrici, 1841 - Contiene gli inni Per l'invenzione di Santa Croce; Per la festa di San Francesco Saverio protettore dell'opera.
• mwatqAi reali sposi: omaggio della città di Torino, Torino: Tipografia eredi Botta, 1842 (i reali sposi sono Vittorio Emanuele II e la prima moglie).
• mwatyCanto funebre in morte dell'arciduchessa Maria Carolina sorella della duchessa di Savoia Maria Adelaide, commento in una lezione di eloquenza da mwatcGuglielmo Audisio, Torino: Stamperia sociale degli artisti tipografi, 1844
• Poesia inedita, Sulla p. [ 7 ] fac-simile del carattere della poesia 'Augurio' il cui autografo si conserva in Roma presso Giovanni Torlonia, Roma, [s.n.], 1845.
• mwatoMorale e letteratura. Scritti di Silvio Pellico e di Giuseppe Baretti, Padova, A. Sicca e figlio, 1848.
• mwatwOpere complete di Silvio Pellico da Saluzzo, nuova ed. diligentemente corretta, Firenze, Le Monnier, 1852.
• mwat4Notizie intorno alla beata Panasia pastorella valsesiana nativa di Quarona raccolte e scritte da Silvio Pellico, Torino, P. De Agostini, 1854 ("Collezione di buoni libri a favore della cattolica religione").
• mwauaEpistolario di Silvio Pellico, raccolto e pubblicato per cura di Guglielmo Stefani, Firenze, Le Monnier, 1856.

• Traduzione francese mwaumLettres de Silvio Pellico, recueillies et mises en ordre par m. Guillaume Stefani, traduites et précédées d'une introduction par m. Antoine de Latour, 2ª ed., Paris, E. Dentu, 1857.

in francese

• mwaugTrois nouvelles piémontaises par Silvio Pellico; le comte De *** et M. De ***, Paris, Ladvocat, 1835 (contiene tre racconti ambientati nel Piemonte del Medioevo, Pellico pubblicò in questa raccolta una versione in prosa della sua Eugilde, gli altri due autori erano il conte Balbo e il marchese De Barante).
• mwauoPoésies catholiques de Silvio Pellico, traduites par C. Rossignol, Lyon, chez Pélagaud et Lesne, 1838.

Edizioni postume e moderne

• mwau4Adelaide o la fanciulla muta, mwau8cantica - L'opera fu composta intorno al 1839, come risulta da una lettera al fratello Luigi in cui vengono riportati alcuni versi che Pellico aveva corretto, seguendo i suggerimenti del fratello.
• mwaveAdella, mwavitragedia - La data di composizione è difficile da ricostruire perché l'opera non risulta citata nelle lettere del Pellico.
• Un'ottava inedita che inizia con i versi mwavqVuoi tu l'ama aver contenta pubblicata nella mwavuRevue contemporaine del 1854 - Il testo si trova all'interno di un articolo che ricostruisce la vita del Pellico, citando molte lettere indirizzate dallo scrittore all'amico Gian Gioseffo Boglino, all'epoca ancora inedite (la prima edizione dell'epistolario del Pellico uscì, infatti, due anni dopo). Questa ricostruzione della biografia del Pellico uscì sulla rivista in tre puntate firmata M. Marchese.
• mwavcLe educatrici infantili in «Il fiore», mwavgstrenna poetica per l'anno 1855 - Si tratta di un poemetto che si riferisce senza dubbio alle suore dell'asilo per bambini poveri ospitato a palazzo Barolo di cui Silvio Pellico era responsabile.
• mwavoIn morte di Napoleone in mwavsRivista nazionale contemporanea italiana, volume 8 del 1856.
• mwav0Epistolario, raccolto e pubblicato per cura di Guglielmo Stefani, 1ª ed. napoletana, Napoli, Tommaso Guerrero, 1857.
• mwav8Raffaella (romanzo storico, composto probabilmente nell'inverno 1830-1831), Torino, Collegio degli artigianelli, tip. e libreria, 1877.
• mwawePensieri religiosi e morali, raccolti dalle sue lettere dal prof. Luigi Fabiani, Napoli, Tip. Napoletana, 1897.
• mwawmProse e tragedie, scelte con proemio di Francesco D'Ovidio, Milano, Ulrico Hoepli, 1898.
• mwawuLettere alla donna gentile, pubblicate a cura di Laudomia Capineri-Cipriani, Roma, Società editrice Dante Alighieri, 1901.
• mwawcLaodamia, tragedia (composta nel 1813), mwawgTurno, tragedia (composta nel 1813), mwawkBoezio, tragedia (composta nel 1831). Le tre opere furono pubblicate, insieme alla succitata "Adella", in I. Rinieri, mwawoDella vita e delle opere di Silvio Pellico, Terzo volume, Torno, Libreria di Renzo Streglio, 1901.
• mwawwCola di Rienzo (mwaw0romanzo storico composto tra il 1817 e il 1820), in S. Pellico, mwaw4Lettere milanesi, a cura di M. Scotti, Torino, Loescher-Chiantore, 1963.
• mwaxaLettere milanesi (1815-21), a cura di mwaxeMario Scotti, Torino, Loescher-Chiantore, 1963 (Supplemento al "Giornale storico della letteratura italiana").
• mwaxmBreve soggiorno in Milano di Battistino Barometro, cura di Mario Ricciardi; con una appendice di articoli dal "Conciliatore", Napoli, Guida, 1983.
• Giulia di Barolo, mwaxuViaggio per l'Italia: lettere d'amicizia a Silvio Pellico (1833-1834) - Silvio Pellico, mwaxyPiccolo diario, Casale Monferrato, Piemme, 1994.
• mwaxgVita della beata Panacea, con note storico-critiche a cura di Mario Perotti, Novara, Interlinea, 1994.

Opere derivate

• mwaxwmwax0Silvio Pellico, film storico del 1915 diretto da mwax4Livio Pavanelli
• mwayamwayeLe mie prigioni, mwayisceneggiato televisivo mwaymRAI del 1968 diretto da mwayqSandro Bolchi

Manoscritti

• Saluzzo,
• mwaykLe mie prigioni: memorie di Silvio Pellico da Saluzzo, a cura di Aldo A. Mola, introduzione di Giovanni Rabbia, manoscritto fotografato da Giancarlo Durante, Saluzzo, Fondazione Cassa di risparmio di Saluzzo (stampa: Foggia, Bastogi) 2004.
• Alessandra Ferlenga, mwaysUn originale di Silvio Pellico nell'Archivio Storico di Busalla [mwaywMemoria di Silvio Pellico al cav. Cibrario per la Storia di Torino], mway0Alta Valle Scrivia.

Note

cite-note-11. Il 25 giugno è battezzato nel mwazqDuomo di Saluzzo. Cfr. Ilario Rinieri, mwazu"Della vita e delle opere di Silvio Pellico", mwazyInternet Archive: Details: Della vita e delle opere di Silvio Pellico
cite-note-22. L'opera fu composta nel 1813 nel castello di mwazoMurisengo.
cite-note-33. Pellico ritroverà Confalonieri nel carcere dello Spielberg.
cite-note-44. mwaaeMilo Julini, mwaaimwaamIn via Barbaroux n. 20, Silvio Pellico scrisse mwaaqLe Mie Prigionimwaau, su mwaaycivico20news.it. mwaacURL consultato il 10 maggio 2021.
cite-note-55. «... non ebbe torto chi disse (ma non fu Metternich, come vuole la tradizione) che esso danneggiò l'Austria più di una battaglia perduta», mwaasPèllico, Silvio in Enciclopedia Treccani
cite-note-66. Oggi Servi di Dio della Chiesa cattolica.
cite-note-77. Le relazioni sentimentali sono ricostruibili sia attraverso le "Lettere milanesi" (a cura di Mario Scotti, Torino, Loescher-Chiantore, 1963), sia attraverso la raccolta "Poesie inedite" (Torino, Tipografia Chirio e Mina, 1837), vissute entrambe quando viveva a Milano (1810-1820).
cite-note-88. Per Teresa Marchionni, il Pellico scrisse nel 1820 una commedia mwabuvaudeville intitolata mwabyLa festa di Bussone.
cite-note-99. V. Monti, "Il ritorno d'amore al cespuglio delle quattro rose per le nozze della signora D. Cristina Trivulzio col signor conte D. Giuseppe Archinto", Milano, Tipografia Silvestri, 1819.
cite-note-1010. S. Pellico, "Epistolario, raccolto e pubblicato a cura di G. STEFANI, Firenze, Le Monnier, 1856; lettera al conte Luigi Porro del gennaio 1836.
cite-note-1111. Morì in carcere, il 13 giugno 1823, di consunzione per fame a soli 29 anni.
cite-note-1212. Epistolario di Silvio Pellico, libreria editrice di educazione e d'istruzione di Paolo Carrara, Milano, 1874.
cite-note-1313. Antonio Colomberti, Memorie di un artista drammatico, 2004, p. 279
cite-note-1414. E.R. Vincent Byron, Hobhouse and Foscolo: New Documents in the History of a Collaboration, 2013
cite-note-1515. mwacwCola di Rienzo (romanzo storico composto tra il 1817 e il 1820), in S. Pellico, mwac0Lettere milanesi, a cura di Mario Scotti, 1963.
cite-note-1616. Ignazio Castiglia, mwadeSull'orme degli eroi. Silvio Pellico e il teatro romantico, 2015.
cite-note-maps-1717. Si faccia una ricerca per mwaduPellicova, Brno su mwadyGoogle Maps
cite-note-1818. mwadomwadsmwadwSilvio Pellico - Departamento General San Martín, su mwad0heraldicaargentina.com.ar. mwad4URL consultato l'8 ottobre 2012 mwad8(archiviato dall'mwaeaurl originale il 1º febbraio 2014).

Bibliografia

• mwaeqAleksandr Sergeevič Puškin, mwaeuSu "I doveri degli uomini" di Silvio Pellico, l'articolo apparve sul mwaeySovremennik nel 1836 (Cfr. Aleksandr S. Puškin, mwaecOpere, Mondadori, Milano, 1990-2006, pp.mwaeg 1259-1261 ISBN 88-04-56255-2)
• Pietro Giuria, mwaesSilvio Pellico e il suo tempo: considerazioni corredate da molte lettere inedite, poesie ed opinioni dello stesso Pellico, Voghera, Tip. di Giuseppe Gatti, 1854.
• Alessandro Luzio, mwae0Il processo Pellico-Maroncelli secondo gli atti officiali segreti, Milano, Cogliati, 1903.
• mwae8Giovanni Sforza, mwafaSilvio Pellico a Venezia, 1820-1822, Venezia, R. Dep. Veneta di Storia Patria, 1917.
• Raffaello Barbiera, mwafiSilvio Pellico, Milano, Alpes, 1926.
• mwafqMarino Parenti, mwafuBibliografia delle opere di Silvio Pellico, Firenze, Sansoni antiquariato, 1952.
• mwafcSaluzzo e Silvio Pellico nel 150º de "Le mie prigioni", atti del Convegno di studio (Saluzzo, 30 ottobre 1983), a cura di Aldo A. Mola, Torino, Centro Studi Piemontesi, 1984.
• Giancarla Bertero (a cura di), mwafkRassegna bibliografica di opere di Silvio Pellico: 1818-1910, Saluzzo, Edelweis, 1989 ("Quaderni di attività divulgativa dell'Assessorato per la Cultura della Città di Saluzzo" 1).
• Fausto Ruggeri, mwafsSu edizioni di tragedie di Silvio Pellico pubblicate a Milano da Placido M. Visai, "Libri e documenti", 21 (1995), 1, pp. 52-57.
• Miriam Stival, mwaf0Un lettore del Risorgimento: Silvio Pellico, presentazione di Anna Maria Bernardinis, Pisa, Istituti editoriali e poligrafici internazionali, 1996 ("Biblioteca di studi e ricerche sulla lettura" 1).
• Elvio Ciferri, mwagaPellico Silvio, in «Encyclopedia of the Romantic Era», New York-London, Fitzroy Dearborn, 2004
• Giovanna Zavatti, mwagiVita di Silvio Pellico e di Juliette Colbert marchesa di Barolo, Milano, Simonelli Editore, 2004.
• Aldo A. Mola, mwagqSilvio Pellico: carbonaro, cristiano e profeta della nuova Europa, postfazione di Giovanni Rabbia, Milano, Tascabili Bompiani, 2005.
• Ignazio Castiglia, mwagySull'orme degli eroi. Silvio Pellico e il teatro romantico, Palermo, Edizioni Kalós, 2015.

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikisource
• Wikiquote
• Wikibooks
• Wikimedia Commons

• Wikisource contiene una pagina dedicata a Silvio Pellico
• Wikiquote contiene citazioni di o su Silvio Pellico
• Wikibooks contiene testi o manuali su Silvio Pellico
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Silvio Pellico

Collegamenti esterni

• citereftreccani-itPèllico, Silvio, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefenciclopedia-italianaEgidio Bellorini, PELLICO, Silvio, in Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1935.
• citerefdizionario-di-storiaPellico, Silvio, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefsapere-itPèllico, Sìlvio, su sapere.it, De Agostini.
• citerefl-unificazionePellico, Silvio, in L'Unificazione, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2011.
• citerefbritannica-com(EN) Silvio Pellico, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefdbiStefano Verdino, PELLICO, Giuseppe Eligio Silvio Felice, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 82, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2015.
• citerefbewebSilvio Pellico, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana.
• citerefoebl(DE) Silvio Pellico (XML), in Dizionario biografico austriaco 1815-1950.
• citerefliber-liberOpere di Silvio Pellico, su Liber Liber.
• citerefmlolOpere di Silvio Pellico, su MLOL, Horizons Unlimited.
• citerefopen-library(EN) Opere di Silvio Pellico, su Open Library, Internet Archive.
• citerefcatholic-encyclopedia(EN) Silvio Pellico, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
• citerefsantiebeati-itSilvio Pellico, su Santi, beati e testimoni, santiebeati.it.
• Registrazioni audiovisive di Silvio Pellico, su Rai Teche, Rai.
• citereftreccani-silvio-pellico-enciclopedia-dantescaMario Scotti, PELLICO, Silvio, in Enciclopedia dantesca, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970.
• Versione digitale della tragedia mwaiaFrancesca da Rimini (secondo l'ed. di Firenze, Adriano Salani, 1899), a cura di Cono A. Mangieri, nel sito mwaieClassici italiani mwaiiArchiviato il 6 maggio 2006 in Internet Archive..
• mwaiuTesto delle Poesie di Silvio Pellico secondo l'edizione Baudry, 1840
• Casa natale di Silvio Pellico (Saluzzo, Piazzetta dei Mondagli nº 5, 1º piano): mwaicsito ufficiale del Comune di Saluzzo.
• mwaikChi era costui, mwaioEpigrafi commemorative del 1858 e 1889
• mwaiwNove lettere autografe di Silvio Pellico indirizzate alle donne di casa Santa Rosa (di Luigi Botta)
• mwai4Biografia religiosa di Silvio Pellico, su monasterodomenicane.org. URL consultato il 21 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2008).